Un raggiro studiato nei dettagli, messo a segno fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine, ha fruttato quasi settecentomila euro in monete antiche di altissimo valore. A distanza di mesi dai fatti, la Polizia di Stato ha arrestato uno dei presunti responsabili, un quarantanovenne italiano, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L’operazione è stata condotta nelle prime ore della mattinata dagli agenti della sezione reati contro il patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Vicenza, che hanno eseguito il provvedimento restrittivo in località Giuliano in Campania, nel Napoletano.
La truffa aggravata: falso tesserino e ordine inesistente
Il provvedimento è stato disposto dall’Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Vicenza per il reato di truffa aggravata in concorso, contestato ai sensi degli articoli 110 e 640 del Codice Penale, con ulteriori aggravanti.
I fatti risalgono allo scorso ottobre, quando l’indagato, insieme a un complice ancora non identificat…
